Laboratori di Pastorale Giovanile

I Laboratori della fede offrono ai giovani l’opportunità di incontrarsi con altri coetanei per condividere pensieri, esperienze e relazioni alla luce di quella buona notizia che può toccare il cuore e cambiare la vita: il Vangelo. Più precisamente i Laboratori diocesani raccolgono delle proposte rivolte ai giovani che vogliono condividere una ricerca personale e comunitaria su un aspetto della vita e della cultura contemporanea alla luce della fede.

In questi Laboratori ogni giovane può sperimentare una graduale maturazione della propria vita spirituale e crescere in una più vera comprensione della realtà del mondo. Anche per i discepoli la sequela del Signore è stata un autentico laboratorio della fede: seguendo il Signore, che li ha incontrati nella loro storia personale, gli apostoli sono diventati uomini pienamente consapevoli della verità rivelata in Gesù.

Nell’“Anno della fede” vogliamo rilanciare i Laboratori con una proposta più ampia e articolata in quattro aree. Rivolgiamo a tutti i giovani della diocesi l’invito a scegliere uno di questi Laboratori per crescere nella fede, per mantenere viva la ricerca sul loro mondo e sulla loro identità, sul loro presente e sul loro futuro, sul rapporto con gli altri e con la società civile.

Destinatari: giovani dai 18 ai 30 anni

Iscrizioni: Servizio Giovani di Pastorale Giovanile (vedi apposito modulo on line)

I Laboratori diocesani della fede sono suddivisi nelle seguenti quattro aree tematiche:
1) GLI ORIZZONTI DELLA FEDE

Questi Laboratori intendono tracciare un sentiero privilegiato per inoltrarsi nell’avventura della fede e per scrutarne gli orizzonti.
I giovani andranno alla scoperta della santità di alcuni testimoni della fede e del significato profondo della missione, che costituirà il tema della XXVIII GMG di Rio de Janeiro; inoltre conosceranno la persona di Gesù avendo l’occasione di visitare la sua terra natale.

«Una vita non basta». Santità e missione

Verso la GMG in Brasile

Gerusalemme, dove cielo e terra si sono incontrati
2) LE SCELTE DELLA FEDE

Nella complessità della società contemporanea ogni cristiano è chiamato a ricondurre al vangelo ogni ambito della sua vita: la fede di ciascun credente deve esplicitarsi in precise scelte di vita che unifichino alla persona di Gesù la libertà, l’intelligenza, le relazioni e gli affetti.
Questi Laboratori si ripromettono di aiutare i giovani a orientare la loro fede verso una sempre maggiore conoscenza e coerenza di vita con la verità di Gesù; così facendo, gusteranno la bellezza e la verità della comunione ecclesiale.

Educarsi all’amore

Fede e vita. Tra etica e bioetica

Sing to the lord. Percorso di preghiera e di musica corale attraverso i Salmi
3) LE RADICI DELLA FEDE

Nell’anniversario dellla concessione della libertà di culto ai cristiani (Editto milanese di Costantino – 313 d.c) attraverso questi Laboratori vogliamo andare alla ricerca delle radici della nostra fede, facendo memoria dei doni che la nostra Chiesa ambrosiana ha ricevuto dal Signore Gesù nel corso della sua storia.
Guardando al passato i giovani riconosceranno l’importanza per l’oggi del valore della fede, della libertà religiosa e della bellezza di essere cristiani.

Europa: radici e futuro. Conoscere meglio l’Unione Europea per progettare il futuro

Liberi di credere. I simboli della fede

313 d.C. Da Costantino ad Ambrogio, un cammino di libertà e di fede
4) LA TESTIMONIANZA DELLA FEDE

Quando la solidarietà si incontra con la fede diviene carità; e la carità manifesta la misura della fede nel Signore Gesù, che per primo si è fatto dono a noi.
Questi Laboratori desiderano ricondurre i giovani alle motivazioni più vere e profondo del servizio che sono chiamati a rendere nella comunità cristiana e in ogni ambito della società civile (economico, politico…) in particolare a favore degli ultimi e dei più piccoli. In questo modo saranno sollecitati a riflettere sul fatto che credere significa credere all’amore e testimoniarlo.

Accanto all’altro: gratis!

Economia e lavoro al tempo della globalizzazione. Una riflessione a partire dalla Caritas in veritate

Dialoghi sulla disabilità. Comunicare le diversità

Rispondi